Dopo che le fanciulle ebbero ripetutamente chiesto all’angelo di compiere
un miracolo in modo che la gente potesse credere, questi infine acconsentìe
disse alla veggente Conchita Gonzales che il 18 luglio 1962 la comunione
invisibile che aveva sempre somministrato a lei (e alle sue compagne) quel
giorno sarebbe visibile sulla sua lingua. Avrebbe dovuto annunciare questo
con quindici giorni d’anticipo. Quando artivò l’ora, Conchita cadde
in estasi a casa sua, poi usci, girò l’angolo e cadde ginocchioni
in una strada vicina. Mentre la gente le si affollava intorno, tirò
fuori la lingua e lì apparve una bianca ostia brillante. Un testimone
che si trovava a pochi centimetri tolse ogni dubbio di imbroglio ed afermò
che, "…Non sembrò esser stata depositata lì. ma che se poteva
invece descrivere come essersi materializzata, più velocemente di
quanto potesse percepire l’occhio umano." Benchè solo amatore con
la camera cinematografica e con il solo aiuto del flash, riuscì
a filmare gli ultimi momenti del miracolo.